Di antica tradizione, veniva prodotta nel periodo quaresimale per essere consumata in quello pasquale, da ciò deriva la sua denominazione "Salsiccia Pasqualora".
Carne utilizzata: carni suine
Parti anatomiche utilizzate: sezioni di coscia, spalla, pancetta
e guanciale.
Ingredienti: carne suina, sale, aromi e spezie, zucchero, destrosio,
Antiossidanti: E300 (Acido ascorbico)
Conservanti: E252 (Nitrato di potassio)
Gli ingredienti utilizzati, pur non escludendo fenomeni di "Cross Contamination"
sono privi di sostanze allergizzanti e privi di glutine.
Fasi di lavorazione:
- disosso
- spolpo carni
- tritatura (macinatura media)
- speziatura
- impasto
- insaccatura in budello naturale (suino 28/30) o budello collagene
curvo.
- asciugatura (in cella d'asciugatura ad una temperatura di 24°
C ed una percentuale di umidità del 90% per circa 12 ore)
- stagionatura (in cella di stagionatura ad una temperatura di circa
18° C ed una percentuale di umidità del 75% per circa 20 /
25 giorni).
Presentazione: forma cilindrica a ferro di cavallo.
Dimensioni delle pezzature: cm. 3 (tre) circa di diametro per una
lunghezza di 50 (cinquanta) circa.
Confezionamento: sottovuoto in busta singola, termosaldata, oppure a vista.
Tipo imballaggio: scatole alimentari da Kg 5 circa
Conservazione: + 4°/ 6° C.
Etichettatura: esterna alla busta, oppure legata al prodotto , riportante logo aziendale marchio tipico del prodotto, n° di aut. CEE dello stabilimento, luogo di produzione e di confezionamento, ingredienti, lotto di produzione, data di produzione e data preferibile di consumo a richiesta codice EAN-13.
Conservazione e trasporto consigliata: da + 3° a + 9° C.
Modalità di consumo: il prodotto deve essere consumato tal quale.
Modalità di conservazione del prodotto rimanente dopo il taglio: la conservazione deve avvenire a temperatura di + 3°/5° C ed il prodotto deve essere protetto con pellicole per alimenti.
